Autore: Laura Pizzo
Penso che con l'immaginazione possiamo raccontare della realtà che ci circonda, reinterpretandola, rivedendola da altre prospettive. Potremo parlare di rinoceronti volanti, di un cuscino che sogna di diventare parrucchiere, o della situazione politica dell'America degli anni '90, di assassini, guerre e di cose molto dolorose, in altri casi invece felici. Non c'è giudizio nella scrittura o a volte c'è: il punto è che tutto può confluirvi, senza barriere.
Trovo molto belli i seguenti libri: "La macchia umana" di Roth, "Fiesta" di Hemingway, "Jane Eyre" di Charlotte Brontë, "Furore" di Steinbeck, "Dance dance dance" di Murakami, "Nove racconti" di Salinger.
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